Ogni goccia è la mano pensata,
l’atto creativo.
il respiro cosciente,
Stella Tasca è un artista incantevole, incantata.
I suoi racconti si snodano leggeri e intensi attraverso una arte composita e mai banale. Connette e intreccia suggestioni. Colori, forme, segni, materia, tutto è gioco e il gioco si fa linguaggio.
Stella muove l’universo con la semplicità di una bambina. Con candore rimescola, ricostruisce, aggiunge.
Profondità e semplicità si fondono in lei come nel mare. Non solo acqua. Non solo flusso. Non solo pesci. Corrente. Incanto.
Le balene, “respiratrici coscienti”, devono decidere quando respirare, così Stella Tasca decide di immergersi nel profondo blu e si lascia trasportare, cosciente di respirare un mondo che l’arte coglie nella sua pienezza.
“Il mare è un mondo fantastico, pieno di cose colorate, di forme strane”.
La sua mostra è un atollo. Chi ci entra è un marinaio e un navigante.
Una polla d’acqua diventa oceano. La strada fluttuante e liquida ci incatena. L’acqua entra nel sangue, il corpo si fa leggero, il pensiero inesistente. Solo gli occhi separano corpo, mare
e il gioco, che è il “luogo delicato” in cui un bambino incontra l’immaginazione. Cosa c’è di più serio di questo?
L’ universo marino così diviene circo, e gli esemplari più strani fanno il loro numero migliore. Una comunicazione vitale e autentica, uno sguardo in movimento.
Un viaggio che ci porta indietro, ci accarezza,ci tramanda, e ci sputa fuori come la balena sputa gioiosa l’acqua dal dorso. Respira e ci fa respirare.
Un mare extraterrestre e positivo. Un mare rispettato, che non permette di barare, altrimenti ci si perde e si annega. Lucido lo sguardo che la fantasia restituisce reale.
Non ci sono onde, ma solo maree. Le immagini sono in marcia. Un elemento colpisce, un altro rimane inespresso fino a quando l’occhio ritorna al particolare inaspettato. Lo stupore prevale. L’esclamazione “ohh”…diviene emozione e rianima.
Linda Ocone